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Il Piano dietologico Tipo A include raccomandazioni circa i supplementi di vitamine, minerali ed erbe che aumentano gli effetti della dieta stessa. Così come i cibi, anche i supplementi non funzionano tutti allo stesso modo per ogni gruppo sanguigno. Ogni vitamina, ogni minerale, ogni erba gioca nel tuo corpo un ruolo specifico. Il miracoloso rimedio per il tuo amico B, può essere inerte o addirittura dannoso per il tuo sistema Tipo A. Gli obiettivi dei supplementi dovrebbero essere: rafforzare il tuo sistema immunitario
fornire antiossidanti anticancro
prevenire le infezioni
migliorare la funzione cardiovascolare Le raccomandazioni che seguono mettono in evidenza i supplementi che aiutano a raggiungere questi obiettivi e i supplementi che invece sono controproducenti o addirittura dannosi per il Tipo A.
Supplementi benefici Vitamina B Il Tipo A dovrebbe stare attento al deficit di vitamina B12. La Dieta Tipo A è carente di questa vitamina perché essa è presente soprattutto nei cibi di origine animale, e inoltre l’assorbimento di questa vitamina non è ottimale perché lo stomaco del Tipo A è carente del “Fattore intrinseco”. Il Fattore intrinseco è una sostanza prodotta dalla superficie interna dello stomaco, la quale è necessaria per l’assorbimento nel sangue della Vitamina B12 presente nei cibi. Negli anziani Tipo A, il deficit di B12 può causare demenza senile e problemi neurologici. La maggior parte delle altre vitamine del gruppo B sono presenti in quantità adeguata nella Dieta Tipo A. Se, comunque, tu soffri di anemia, prendi un supplemento che contiene acido folico. Se hai problemi cardiovascolari, chiedi al tuo medico un supplemento di basse dosi di niacina che ha proprietà riducenti il colesterolo. Cibi per il Tipo A ricchi di vitamine B: Frumento intero (niacina), soia (B12), pesce, uova. Vitamina C Il Tipo A che, a causa della bassa acidità gastrica ha una alta predisposizione per il cancro dello stomaco, può trarre beneficio dall’assunzione di supplementi di vitamina C. I nitrati presenti nelle carni conservate e affumicate, sono un problema per il Tipo A perché il loro potenziale cancerogeno è più elevato nelle persone con bassi livelli di succhi gastrici. La vitamina C è un antiossidante che blocca questa reazione ( cerca di evitare comunque i cibi conservati e affumicati). Questo non significa però che tu devi assumere quantità eccessive di Vitamina C. Dosi di 1000mg. e oltre possono irritare il tuo stomaco. Da 2 a 4 capsule di vitamina C da 250 mg. al giorno, derivata preferibilmente dalla rosa canina, non dovrebbero causare problemi. Cibi per il Tipo A ricchi di Vitamina C: Ananas, broccoli, ciliegie, frutti di bosco, limone, pompelmo. Vitamina E Vi sono molte evidenze che la vitamina E protegge nei confronti del cancro e delle malattie cardiovascolari, due problemi per il Tipo A. Puoi assumere questo supplemento, ma non più di 400UI al giorno.
Cibi per il Tipo A ricchi di vitamina E: Arachidi, foglie verdi delle verdure, frumento intero, germe di grano, oli vegetali. Calcio Una piccola quantità di supplemento di calcio ( 300-600 mg. di calcio elementare ) è consigliabile per il Tipo A, a partire dalla mezza età in poi. La peggiore fonte di calcio è quella più largamente usata e cioè il calcio carbonato ( presente per esempio negli antiacidi); questa forma richiede, perché venga assorbito, grandi quantità di acidi gastrici. Il Tipo A tollera meglio invece il calcio gluconato, il calcio citrato, e meglio di tutti, il calcio lattato.
Cibi per il Tipo A ricchi di calcio: Broccoli, yogurt e altri prodotti caseari, latte di capra, latte di soia, salmone con le lische, sardine con le lische, spinaci, uova. Ferro Il Tipo A tende ad avere bassi livelli di ferro, che è presente in grandi quantità nelle carni rosse. Le donne Tipo A, soprattutto quelle con cicli mestruali abbondanti, dovrebbero assumere supplementi di ferro. E’ consigliabile comunque assumere ferro sotto controllo medico, in modo da monitorare i tuoi miglioramenti tramite test di sangue. In linea generale, usa basse dosi e non per lunghi periodi. Evita il solfato ferroso e preferisci il ferro citrato o la melassa blackstrap. Cibi per il Tipo A ricchi di ferro: Blackstrap melassa, fichi, frutti di bosco, cereali interi. Zinco ( con cautela) Ho notato che piccole quantità di supplementi di zinco ( 3mg/die) spesso determinano una grande differenza nel proteggere i bambini contro le infezioni, soprattutto quelle dell’orecchio. La supplementazione di zinco, però, è un’arma a doppio taglio. Piccole e periodiche dosi aumentano l’immunità, mentre alte dosi la deprimono e possono anche interferire con l’assorbimento di altri minerali. Sii cauto con lo zinco. Esso come supplemento è largamente disponibile sul mercato, ma non dovrebbe essere usato senza controllo medico.
Cibi per il Tipo A contenenti zinco: Legumi, uova. Selenio (con cautela) Il selenio, che dimostra di agire nell’organismo come un antiossidante, è utile come anticancro nel Tipo A. Ma, sono stati segnalati casi di tossicità da sovradosaggio. Prima di assumere supplementi di selenio, parla col tuo medico.
Supplementi dannosi
Vitamina A (Beta-carotene) Recenti studi suggeriscono che il betacarotene in alte dosi agisce come un pro-ossidante, accelerando i danni di tessuti piuttosto che limitandoli. Per questo il Tipo A deve evitare i supplementi di betacarotene e limitarsi a consumare invece i carotenoidi presenti nella sua dieta. I carotenoidi sono abbondanti nei vegetali, per esempio nelle carote. Un consiglio: invecchiando, la nostra abilità di assimilare le vitamine liposolubili diminuisce. Gli anziani Tipo A potrebbero beneficiare quindi da piccole dosi supplementari di vitamina A ( 10.000 UI al giorno), che aiutano a contrastare gli effetti dell’invecchiamento del sistema immunitario. Cibi per il Tipo A ricchi di Betacarotene: Broccoli, carote, uova, spinaci, succhi.
Erbe/Fitochimici benefici
Biancospino ( Crategous oxyacantha) Il Biancospino è un grande tonico cardiovascolare. Il Tipo A dovrebbe introdurlo definitivamente nella sua dieta se lui o un suo familiare hanno una storia di malattie cardiache. Il biancospino aumenta l’elasticità delle arterie e rafforza il cuore, abbassa la pressione arteriosa ed esercita un effetto diluente sulle placche delle arterie. Estratti e tinture sono disponibili nei negozi biologici. Erbe immunostimolanti Il Tipo A è predisposto alle infezioni, per cui le erbe immunostimolanti come l’echinacea purpurea possono aiutare in caso di raffreddori e influenza e possono anche ottimizzare l’azione difensiva in caso di cancro. L’erba cinese Astragalus membranaceous è anch’essa un tonico immunitario. In queste erbe gli ingredienti attivi sono zuccheri che stimolano la proliferazione delle cellule bianche del sangue, le quali agiscono in difesa del sistema immunitario. Erbe calmanti Il Tipo A può usare erbe leggermente calmanti come la camomilla e la radice di valeriana per ridurre la stress. Queste erbe possono essere usate per preparare dei tè. La valeriana ha un odore leggermente pungente che è gradito dal Tipo A.
Quercetina La quercetina è un bioflavonoide presente abbondantemente nei vegetali, particolarmente nelle cipolle gialle. Essa, come supplemento in capsule di 100-500mg è venduta nei negozi biologici. La quercetina è un potente antiossidante, migliaia di volte più potente della vitamina E. Essa può portare un sostanziale contributo alle strategie anticancro del Tipo A. Cardo Mariano (Silybum marianum) Come la quercetina anche il cardo mariano è un potente antiossidante con una speciale capacità di raggiungere alte concentrazioni nel fegato e nelle vie biliari. I Tipi A possono soffrire di disordini al fegato e alla vescica biliare. Se tu o la tua famiglia ha una storia di problemi al fegato, pancreas, vescica biliare, aggiungi i supplementi di cardo nel tuo protocollo dietologico. I pazienti in trattamento con chemioterapia dovrebbero usare il cardo mariano per proteggere il fegato dai danni. Bromelina I Tipi A che soffrono di gonfiori o di cattiva digestione delle proteine dovrebbero assumere la bromelina. Questo enzima ha la capacità di scindere le proteine dei cibi, rendendo migliore la loro assimilazione. Probiotici Quando inizi la dieta Tipo A potresti notare che il cambiamento verso il vegeteranismo può crearti problemi di produzione di gas intestinale e gonfiori. I supplementi di probiotici possono aiutare i battere “buoni” dell’intestino. Prendi quelli contenenti il fattore bifido.
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