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Molti genitori diventano ansiosi per quanto riguarda i programmi di allattamento – quante volte, quale quantità. Permetti al tuo bambino di svilupparsi secondo le sue stesse caratteristiche. I bambini mangiano dalle otto alle diciotto volte al giorno.
Un sano inizio per il bambino Il tuo bambino è un individuo fin dal momento della nascita. La maggior parte dei genitori dicono di essere immediatamente consapevoli delle qualità uniche del loro bambino. Marta ed io lo abbiamo trovato vero per ognuna delle nostre figlie. E’ importante tenere questo in mente per impostare fin dall’inizio modelli e programmi di crescita corretti per il tuo bambino. Un fattore chiave dell’individualità del tuo bambino è il suo gruppo sanguigno. Esso può essere lo stesso del tuo o differente. Sebbene ogni neonato abbia un gruppo sanguigno, egli non possiede ancora, al momento della nascita, gli anticorpi contro gli altri gruppi sanguigni. Ma entro le prime due settimane di esposizione al mondo esterno, questi anticorpi sono attivati ed entrano in funzione. Strategie dietetiche dell’allattamento al seno Molti genitori diventano ansiosi per quanto riguarda i programmi di allattamento – quante volte, quale quantità - . Permetti al tuo bambino di svilupparsi secondo le sue stesse caratteristiche. I bambini mangiano dalle otto alle diciotto volte al giorno. Alcuni imparano la abilità di succhiare molto più velocemente di altri. Sii paziente e rilassata e aspetta che il tuo bambino trovi da sé il suo ritmo. Adesso, più che mai, tu sarai concentrata su quale è l’alimentazione giusta per il tuo bambino. Se ti domandi quale nutrizione scegliere, se l’allattamento al seno o no, considera i seguenti benefici per te e per il bambino. Per tutti i Tipi Sanguigni Benefici dell’allattamento al seno per il tuo bambino - I nutrienti presenti nel latte materno cambiano in accordo con le necessità del bambino. Per esempio se il tuo bambino è nato prematuramente, la quantità di nutrienti del tuo latte aumenta per aiutare l’accelerazione di crescita del neonato. - Gli anticorpi passati nel latte materno aiutano l’immunità del tuo bambino quando ancora il suo sistema immunitario è in via di sviluppo, e lo aiutano nel caso di febbri allergiche, raffreddori o infezioni dell’orecchio che possono comparire successivamente. - L’allattamento al seno può essere molto protettivo nei confronti di condizioni comuni dell’infanzia, come eczema, otite media, anemia da deficienza di ferro. Benefici dell’allattamento al seno per la mamma - L’allattamento fa contrarre il tuo utero, fornendo così un aiuto alla prevenzione dei sanguinamenti postpartum. - L’allattamento al seno sembra fornire una sostanziale prevenzione contro il cancro al seno e l’osteoporosi che possono comparire più tardi nella vita. - L’allattamento al seno crea un profondo legame tra te e il tuo bambino. Suggerimenti generali per l’allattamento al seno - Le mamme Tipi O, A e AB dovrebbero evitare il latte vaccino e i formaggi, perché possono causare coliche e altri problemi digestivi al bambino. Per la mamma Tipo B i prodotti caseari di coltura come lo yogurt e il kefir sono preferibili a quelli non di coltura. - Aumenta l’introduzione degli acidi grassi Omega-3 (DHA) presenti negli oli di pesce. - Continua ad astenerti dall’alcol, che può passare entro il tuo latte. Sappi anche che la caffeina e la cioccolata spesso causano coliche nei bambini. - Stai lontana da potenziali tossine. E’ particolarmente importante mangiare cibi organici, liberi da pesticidi e antibiotici. Questi possono passare entro il tuo latte. - Sappi che una eccessiva e rapida perdita di peso può portare a intossicare il tuo latte. Quando vi è una estrema perdita di peso si verifica una scomposizione dei tessuti grassi. Se vi sono metalli pesanti (PCBs) immagazzinati entro questi tessuti, essi vengono rilasciati entro la circolazione sanguigna e andare a contaminare il tuo latte. - Evita di mangiare broccoli, cavoli, cavolfiori, e germogli di Brussel. Possono causare coliche in alcuni bambini. - Evita aglio e cipolla, così come peperoni piccanti o dolci, perché essi possono alterare la qualità del tuo latte e far sì che il bambino rifiuti la mammella. - Fai il pieno di liquidi. Bevi un bicchiere di acqua o di succo ad ogni poppata. - Fai esercizi fisici per aumentare la tua forma fisica e la qualità della tua riserva di latte. Mentre una eccessiva perdita di peso può essere rischiosa, un regolare esercizio fisico promuove complessivamente la forma fisica e una sana e graduale perdita di peso. - Non mangiare meno e non saltare i pasti. Durante l’allattamento tu hai la necessità di mangiare da 300 a 500 calorie in più al giorno. Circa la metà delle calorie di cui il tuo bambino ha bisogno arrivano dalle riserve del tuo grasso corporeo e l’altra metà dal cibo che tu mangi. Se tu riduci le calorie che introduci col cibo, finisci per dare il resto in maniera sbagliata al tuo bimbo. Un consiglio da una Ostetrica Naturopata Cathy Rogers, N.D. Allevia l’ansia da allattamento E’ normale essere un po’ ansiosa quando inizi ad allattare per la prima volta. Le preoccupazioni più comuni sono: Il bambino prende abbastanza latte? Può l’allattamento farmi male? Posso sentirmi ancora sensuale? Molte mamme si sentono ansiose per gli effetti che l’allattamento può avere sul loro corpo, e hanno paura che non torneranno più a sentirsi “se stesse”. Qualsiasi siano le tue ansietà, la migliore via per alleviarle è andare avanti nell’allattamento e cercare di adattarsi al periodo. Tu e il tuo bambino siete fatti l’uno all’altro. E il ritorno è enorme. Adesso il tuo bambino, che viveva nel tuo utero, può toccarti, odorarti, sentire il tuo battito cardiaco. Rilassati e godi l’intimità col tuo bambino fuori, nel mondo.
Quattro erbe che migliorano la produzione del latte Ognuna di questa erbe può essere preparata come infusione di tè. Bevila spesso o secondo necessità se hai qualche problema con la produzione di latte. 1) Borragine (Borago officinalis): infusione di fiori e foglie; bevi liberamente per promuovere l’allattamento. 2) Luppolo (Humulus lupulus): infusione, promuove l’allattamento specialmente per la donna la cui produzione dal latte è ostacolata da tensione e ansietà. 3) Motherwort (Leonurus cardiaca): è una erba per la donna in generale; promuove la produzione del latte. 4) Anice (Pimpinella anisum): contiene fitosteroli che promuovono la lattazione. Ammacca o schiaccia i semi interi per fare un tè. Comfort durante l’allattamento E’ normale sentire dolenzia ai capezzoli quando tu inizi l’allattamento. Dai a te stessa una settimana per rendere confortevole la tua esperienza. Puoi alleviare la tua temporanea dolenzia provando i seguenti consigli: - Applica una bustina calda di tè nero sui capezzoli tra le poppate, usando una garza per tenerla ferma in sede. - Applica una crema alla lanolina sui capezzoli dopo la poppata, a meno che tu non sia allergica alla lana. Non usare sapone sui capezzoli per un mese o due prima di dare alla luce il bambino e mentre stai allattando. Il sapone secca la pelle. - Non portare reggiseno per periodi di tempo, se puoi, in modo da esporre il seno all’aria. - Spremi un po’ di latte, strofinalo attorno all’areola e fallo asciugare all’aria. - Applica olio di vitamina E direttamente sul capezzolo ferito. - Quando il tuo bambino finisce la poppata, blocca la suzione gentilmente con un dito nella sua bocca prima che egli si allontani dalla tua mammella. - Prova a tenere il tuo bambino in una posizione che lo aiuti ad afferrare l’aureola e il capezzolo da solo, e non spingere il capezzolo verso di lui. Questo migliora lo stimolo per la produzione del latte. Un consiglio dall’Ostetrica Naturopata Cathy Rogers, N.D. Chiudi il telefono e connettiti col tuo bambino Quando arriva un nuovo bambino in casa, parenti, amici, e vicini sono impazienti di dimostrare i loro ossequi, incontrare il bambino, e far bella figura con cibo, regali, e consigli. Tu non sentirti obbligata di fare la perfetta padrona di casa. Questo non è un buon uso del periodo postparto, che dovrebbe essere dedicato solo a curare il legame col tuo bambino. Lascia un messaggio nella tua segreteria telefonica o attacca una nota sulla tua porta, scoraggiando in maniera cortese i tuoi visitatori. Se una parente o una amica pianifica di venire e di aiutarti, rispondile di rimandare la sua visita di una settimana. Impiega il tuo tempo tutto intorno alla nuova relazione; la mamma, il papà e il bambino devono accogliersi tra loro e, adesso, non hanno bisogno di conoscere gli altri.
La tua privacy è di somma importanza. E’ importante che la mamma impari a seguire i suoi istinti, senza sentirsi pressata di fare ciò che gli altri si aspettano. - Se i dotti si intasano o compare la mastite, continua l’allattamento con la mammella affetta. La cessazione dell’allattamento può creare problemi alla circolazione del latte, aumentare il dolore e anche mettere in pericolo la riserva del latte. Allatta frequentemente, ma giusto abbastanza per svuotare la mammella. Per alleviare lo sconforto: - Fai un delicato massaggio dall’ interno verso il capezzolo per favorire il drenaggio linfatico. - Usa un impacco di olio di castoro: metti a mollo una pezzuola in olio di castoro e applicala sulla mammella. Copri la pezzuola con un foglio di plastica e quindi con tovaglioli bagnati caldi, e lascia su per 20 minuti. Lava l’olio con baking soda e acqua. Cosa fare se non puoi allattare al seno Vi sono molte mamme che non possono allattare al seno i loro bambini per varie ragioni, o che non producono abbastanza latte per le necessità del bambino. Se il problema è relativo all’allattamento e non alla produzione del latte, tu puoi tirare fuori il tuo latte per darlo al tuo bambino, fornendogli così i suoi preziosi benefici. Se invece hai necessità di usare formule commerciali, ve ne sono molti disponibili. Parla col tuo pediatra per trovare la formula migliore per il tuo bambino. Sempre più, oggi, le formule di soia sono cresciute in popolarità, dato che molti bambini sviluppano coliche e altri problemi digestivi col latte di mucca. Dato che allatti con la bottiglia, hai la necessità di trovare un legame speciale col tuo bambino. Stai vicino a lui quando lo nutri, mettiti in contatto pelle-con-pelle e guardalo negli occhi, stabilendo con lui una connessione che è vitale all’inizio della vita. |